Jovanka è morta e Monfalcone perde una stramba leggenda metropolitana


Josip Broz Tito e sua moglie Jovanka

Tito e Jovanka

La morte di Jovanka, vedova del Maresciallo Tito, mi ha fatto tornare in mente una delle più strambe leggende metropolitane mai circolate a Monfalcone. C’è questa curiosa storia, che non ho mai saputo se fosse vera o no: Jovanka Broz sarebbe stata la sorella della moglie di un notissimo e facoltoso commerciante monfalconese.

La storia della parentela nacque per la comune origine e la somiglianza fisica tra le due donne.  La voce popolare racconta di come, certe mattine, in pieno centro a Monfalcone arrivasse l’automobile con a bordo la “first lady” jugoslava, la moglie di uno degli uomini più temuti, odiati e rispettati del secolo scorso. Jovanka scendeva tranquilla dall’auto entrando nel palazzone in cui abitava la sorella. Al piano terra del palazzo c’era (e c’è ancora) il negozio del cognato in cui Jovanka si riforniva di quei preziosi generi che in Jugoslavia difficilmente avrebbe trovato.

Jovanka sorride, Tito osserva le grazie di Liz Taylor

Jovanka sorride, Tito osserva le grazie di Liz Taylor

Le due donne parlavano per ore, forse Jovanka si lamentava delle intemperanze matrimoniali del noto coniuge il quale, come spesso accade ai leader politici mondiali (dittatori o meno) apprezzava assai la compagnia delle belle donne. Sophia Loren, Liz Taylor e altre bellissime dell’epoca erano ospiti della residenza estiva di Josip Broz alle Brioni. E Jovanka doveva inghiottire, sorridendo ai fotografi.

La leggenda metropolitana monfalconese dice anche che i rapporti tra i due presunti cognati erano molto stretti e ipotizza pure che il monfalconese rifornisse la Repubblica socialista di quei preziosi oggetti che finivano in dono a personaggi agli antipodi ma tutti omaggiati con generosità dal leader jugoslavo: la Regina d’Inghilterra, Papa Montini, John Kennedy, Nixon e Fidel Castro erano gratificati da scintillanti souvenir durante i viaggi di Stato del grande capo.

Josip Broz Tito, la moglie Jovanka e il Pontefice Paolo VI

Jovanka, Tito e Paolo VI

Quei regali ai potenti sono il simbolo di un’epoca lontana e provenivano da Monfalcone: il negozio nel quale erano confezionati funziona a meraviglia e ancora oggi lavora con le più famose marche del mondo mentre il Palazzo del potere jugoslavo, da cui Jovanka fu defenestrata alla morte del Maresciallo nel 1980, si è sbriciolato tra orrende stragi e massacri di interi popoli.

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