La notte in cui la vecchia orrenda emerse dal canale e piombò in Bar Buzz


Bar Buzz

Bar Buzz, Monfalcone

…era la solita notte senza speranza in Bar Buzz: eravamo accartocciati al bancone, tre totem adagiati davanti a me e a D. e  S. che flirtavano. La Lizia stava pulendo i bicchieri ascoltando Marvin Gaye. Fumo di sigarette, luci rosse soffuse, tendine leopardate, aria soffocata.

Ad un tratto si spalancò la porta ed entrò una orrenda vecchia: aveva la faccia stravolta, i capelli elettrici e i vestiti gonfi d’acqua.  “Aiuto- entrò urlando- aiuto! Sono cascata nel canale!” Quelle che piangeva non erano lacrime, ma le gocce sporche del canale che attraversa il centro della città finendo in porticciolo e poi in mare aperto. “Aiutatami”- disse ancora, urlando come un’ossessa, la vecchia.

La Lizia la fissò, poi fissò noi che eravamo attaccati al bancone, poi di nuovo lei. “Non vedi che siamo chiusi?”-sentenziò, gelida. “Ma come?-eruppe la vecchia- ho bisogno di aiuto, mi sono fatta male, sono caduta nel canale”-ripetè. La Lizia non si distrasse. “Siamo chiusi”. “Maledetta puttana!– disse la vecchia, già sulla porta- la pagherai, un giorno o l’altro toccherà anche a te! La Lizia non si mosse. “Cammina via, ti ho detto che siamo chiusi. Stronza!”.

Noi tre guardammo la vecchiaccia uscire bestemmiando, bagnata e più incazzata di prima. Stavo pensando a come si facesse a venir su da un canale e presentarsi in bar. E cosa aveva voluto dire la vecchia, con quel “toccherà anche a te”? Non la vedevo proprio, la Lizia, finire in canale.

La Lizia invece non aveva paura di quelle minacce, se ne fregava, ne aveva viste anche troppe in decenni di Buzz. Si girò e riprese a pulire i bicchieri, sussurrando: “Un’altra birra, ragazzi?

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3 thoughts on “La notte in cui la vecchia orrenda emerse dal canale e piombò in Bar Buzz

  1. per uno spiacevole errore tecnico, abbiamo cancellato i commenti a questo pezzo… li riportiamo qui sotto.

    Maria P. Inviato il 26/06/2013 alle 12:08
    Il mio “Vergognarsi” si riferiva al fatto che, anche se non c’è un legge che vieti di esporre foto di TITO, ciò non toglie che sia vergognoso esporre fotografia di criminali dichiarati (di qualunque colore).
    p.s.Libro di Lionello Rossi Kobau è sicuramente un libro valido sull’argomento (soprattutto perchè autobiografico). Grazie dello spazio concessomi. Saluti M.
    1 Voto

    Maria P. Inviato il 26/06/2013 alle 10:28
    SI è STATO UN CRIMINALE. Le consiglio di leggersiu qualco bel libro sulla Storia delle deportazioni di cittadini italiani da Gorizia, Trieste, Istria , Fiume e Dalmazia dopo il 1945 e conseguenti omicidi, da parte di Tito e compari! Oppure, se non le basta, sulle persecuzioni a danno dei Cantierini Monfalconesi, che dopo il 1945 si trasferirono in Jugoslavia, successivamente rinchiusi dal regime di Tito nel campo di concentramente di Goli Otok) . PUO’ solo che VERGOGNARSI!
    2 Voti

    PAO Inviato il 20/06/2013 alle 11:00
    PER FORTUNA ORA IN QUEL POSTO C’E’ UN BAR NORMALE DOVE NON SI FA POLITICA DI PARTE, ESTREMISTA ED ANTI-ITALIANA (vedimo se questo commento verrà pubblicato, visto che nonè in linea con il “democratico / moderatore”)
    2 Voti

    foresto inviato il 19/06/2013 alle 09:48
    Certo ognuno può avere le proprie opinioni.
    Tuttavia concordo con “mi”…..ricordando le vergongose foto del Criminale comunista TITO appese al muro dentro il bar! Una vera vergogna.
    4 Voti

I commenti sono chiusi.